Bere il tè per coltivare e prolungare la vita In appendice il Kissa Yojoki del bonzo Eisai (1141-1215)

Bere il tè per coltivare e prolungare la vita

In appendice il Kissa Yojoki del bonzo Eisai (1141-1215)

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Nel Kissa Yojoki il monaco buddhista Eisai sintetizza la visione della salute propria del Buddhismo con l’arte di bere il tè. Il monaco ci guida in un mondo dove le dottrine e le tecniche dell’antica medicina cinese si mescolano con l’arte di esorcizzare i demoni delle malattie e della mente attraverso l’uso di formule magiche (dharan) proprie del Buddhismo esoterico. Per Eisai, il tè è la più straordinaria medicina per coltivare la salute e uno dei segreti per ottenere una vita lunga e sana. In questo volume Silvio Calzolari, attraverso la storia della vita e dell’opera del bonzo Eisai, esplora la trasformazione culturale e religiosa del tè in Cina, dalle origini mitiche all’uso dietologico che ne facevano i mistici del Daoismo, fino alle pratiche meditative dei monaci del Buddhismo e al suo arrivo in Giappone. In appendice, la traduzione delle due versioni del Kissa Yojoki, quella del 1211 e quella del 1214.

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Sull'autore

Silvio Calzolari

Silvio Calzolari è docente di Storia delle Religioni di Cina e Giappone presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose della Toscana. Ha insegnato Lingua e Letteratura giapponese all’Università di Firenze. Ha condotto ricerche in Giappone sul Taoismo e il Buddhismo esoterico Shingon e ha pubblicato numerosi saggi, articoli e libri, tra cui Il Dio incatenato. Storie di santi e immortali taoisti nel Giappone dell’epoca Heian (1984) e Il principio del Male nel Buddhismo. Storie di tentazioni e illusioni d’inferni (2020).

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