
In questo volume George Rudé offre un’analisi approfondita della civiltà europea nel XVIII secolo. Il celebre storico britannico si oppone all'idea di considerare il Settecento come una mera premessa alla Rivoluzione francese, mettendo in luce il vero significato storico dei fenomeni determinanti di quel periodo: l’impetuosa crescita demografica, la rivoluzione agricola, l'emergere di una borghesia benestante, l’Illuminismo e il “dispotismo illuminato”, le manifestazioni di protesta popolare, l’espansione commerciale e le guerre coloniali, nonché le tensioni e i conflitti tra le nazioni e all’interno di ciascun paese.
Dettagli libro
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Editore
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Lingua
Italiano -
Data di pubblicazione
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Numero di pagine
422
Sull'autore
George Rudé
George Rudé (1910-1993), importante storico marxista, dedicò i suoi studi alle rivoluzioni “dal basso”, sottolineando l’importanza del popolo in tutto il corso della storia moderna. Insieme a Eric Hobsbawm ha scritto Rivoluzione industriale e rivolta nelle campagne (2013).