La civiltà occidentale e l’identità europea Studi di filosofia politica

La civiltà occidentale e l’identità europea

Studi di filosofia politica

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I due autori di riferimento di questa trattazione, Oswald Spengler e Carl Schmitt, sono quasi contemporanei: Spengler nasce nel 1880, mentre Schmitt nasce nel 1888. Schmitt arriverà però a vivere quasi cento anni (morirà infatti nel 1985), mentre Spengler morirà molto prima, addirittura nel 1936, ossia senza vedere la Seconda guerra mondiale, che invece sarà fonte di riflessioni importantissime per Schmitt. Si pensi che il primo volume del capolavoro di Spengler, Il tramonto dell’Occidente, è stato ultimato prima della fine della Prima guerra mondiale: ciononostante, egli sembra aver maturato risultati analoghi a quelli a cui giungerà Schmitt proprio alla luce dei cambiamenti connessi agli esiti dei due conflitti mondiali (a tal proposito, si farà riferimento soprattutto al suo lavoro del 1950, Il nomos della terra). Si potrebbe dunque dire che i due autori partano da alcuni presupposti analoghi, anche a livello cronologico e di formazione: si sono infatti formati negli stessi anni, cioè in quel periodo di profonda crisi descritto da entrambi come l’inizio della fine.

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    Italian
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About the author

Erasmo Silvio Storace

Erasmo Silvio Storace è professore a contratto all’Università dell’Insubria di Varese- Como. Tra le sue pubblicazioni: Essere e preoccupazione (2008); Introduzione all’estetica di Jean Paul Richter (2010); Ergografie (2012); Meta(m)orphica: Poesia e Filosofia (2015); I linguaggi politici della civiltà occidentale (2016).

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