Ciò che mostra il tempo Stelio Maria Martini e la visualizzazione della scrittura poetica

Ciò che mostra il tempo

Stelio Maria Martini e la visualizzazione della scrittura poetica

Questa monografia su Stelio Maria Martini (1934-2016) permette di ricostruire il profilo intellettuale di uno dei maggioripoeti visivi, internazionalmente noto e apprezzato, nonché di focalizzare lo sguardo sul problema della visualizzazione della scrittura: questione complessa che ha modulato carsicamente l’identità della produzione letteraria occidentale, affiorando di quando in quando lungo il corso della sua storia millenaria, dai technopaegnia alessandrini alle ibridazioni verbo-visive delle avanguardie novecentesche. L’analisi del percorso “poetico” di Martini, che non può prescindere anche da una considerazione della sua notevole produzione critico-teorica, consente di gettare una nuova luce su questo fenomeno, inquadrandolo su un piano non più storico-sociologico, ma ontologico. La fenomenologia di questa singolare eresia letteraria si arricchisce di alcuni scritti inediti dello stesso Martini, che vanno a completare il volume con un corpus antologico di sue riflessioni teoriche.

Book details

About the author

Dario Giugliano

Dario Giugliano insegna Estetica all’Accademia di Belle Arti di Napoli, dirige la rivista “estetica. studi e ricerche” ed è socio corrispondente della Società Nazionale di Scienze, Lettere e Arti in Napoli. Tra le sue pubblicazioni su questioni vicine a quelle trattate in questo volume, Il discorso sospeso (2003) e Breviario di patafisica (2020). Ha inoltre curato Estetica. Il manoscritto della “Bibliothèque Victor Cousin” (2017) di G.W.F. Hegel.